Bonus facciate, il condominio «stretto» tra impresa e banca
Sono amministratore di un condominio che nel 2021 ha sottoscritto un contratto di appalto per ritinteggiare le facciate. I lavori sono iniziati a fine 2021 e la ditta appaltatrice ha emesso fattura con lo sconto del 90 per cento. Per poter fruire di tale sconto, le fatture sono state pagate nel dicembre del 2021. Contrattualmente i lavori dovevano terminare entro e non oltre il 31 dicembre 2022. La ditta tuttavia, ad oggi, ha effettuato solo il 20% dei lavori, adducendo che la banca, cui ha ceduto il credito, non gli ha corrisposto alcunché e non ha i fondi per svolgere i lavori. La banca a sua volta sostiene che può pagare il credito solamente a fronte della presentazione di stati avanzamento lavori (Sal), che ad oggi la ditta non ha presentato perché non sta lavorando sul cantiere. Chi ha ragione? Cosa succede se la ditta non termina i lavori entro la fine del 2022? Si decade dal bonus facciate? E se sì, cosa rischia il Condominio?
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