Lavoro e previdenza
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50 quesiti trovati
Decontribuzione Sud per le grandi imprese: si attende la Ue
La legge di Bilancio 2025 (legge 207/2024) ha previsto una normativa per la prosecuzione della decontribuzione Sud per le piccole e medie imprese (Pmi), mentre per le grandi imprese la misura è stata inviata a Bruxelles per la verifica di compatibilità. Da approfondimenti fatti anche presso l'Inps e il ministero del Lavoro, non sono riuscito a sapere se Bruxelles ha emesso un parere in merito o meno, cosa anacronistica visto che siamo a oltre un anno di distanza dal provvedimento. Cosa vi risulta in merito?
Cantieri edili: l’elettricista è escluso dal Durc di congruità
L'interpello 4/2025 del ministero del Lavoro ha chiarito l’ambito di applicazione del Durc (documento unico di regolarità contributiva) di congruità: la verifica della manodopera ha come oggetto esclusivamente lo specifico intervento realizzato nel settore edile, dal quale escludere la fornitura di materiale e/o manufatti che siano realizzati con attività non rientrante nel settore edile (le lavorazioni non edili non sono soggette a tale verifica). Nel caso di un elettricista che lavora in un cantiere edile, ad esempio per installare quadri elettrici, si è in presenza di una fornitura con posa di materiali e manufatti, oppure di una posa prevalente sulla fornitura. Tale soggetto è sempre escluso dal Durc di congruità?
Se il professionista è socio e amministratore unico di Srl
Un geometra, che ha la partita Iva ed è iscritto alla Cassa geometri, è anche socio unico e amministratore unico di una società a responsabilità limitata, che svolge attività di servizi (rientrante nell’attività d'impresa). Per il proprio ruolo di amministratore egli non riceve alcun compenso. Questo professionista è tenuto a iscriversi anche alla gestione commercianti?
Agricoltura, le opzioni per il lavoro intermittente
I contratti di lavoro intermittente sono applicabili anche nel settore agricoltura? Mi sembra che la normativa non confermi esplicitamente la loro applicazione, ma allo stesso tempo non lo vieti. Quale altro modo esiste per assumere un operaio a tempo determinato (Otd) per poche ore, saltuariamente, o a settimana, considerando anche il fatto che le prestazioni occasionali "LOAgri" (lavoro occasionale in agricoltura) non sono più vigenti?
Quando la Naspi può essere anticipata in unica soluzione
Il 31 ottobre 2025 maturerò i requisiti pensionistici per la pensione di anzianità anticipata, con 42 anni e 10 mesi, oltre ai tre mesi di finestra mobile (decorrenza 1° febbraio 2026). Dal mese di giugno 2025 sono beneficiario di Naspi con teorica durata di 24 mesi, che sarà invece limitata al 1° febbraio 2026, per effetto della decorrenza della pensione di anzianità anticipata, dato che i due trattamenti sono incompatibili. Nel frattempo, sto valutando di avviare una nuova attività imprenditoriale e, di conseguenza, sono intenzionato a chiedere l'anticipazione Naspi (nuova assicurazione sociale per l'impiego), così come previsto dalla norma. In tal caso, entro quale termine può essere presentata la richiesta all'Inps, senza rischiare il diniego? L'anticipazione dev'essere chiesta prima della data di maturazione dei requisiti pensionistici (31 ottobre 2025) oppure entro la data di effettiva decorrenza della pensione di anzianità anticipata (1° febbraio 2026)?
Cessione di appalto: stand by in malattia o in maternità
Quando c'è una cessione di appalto, non tutti i contratti collettivi nazionali di lavoro (Ccnl) disciplinano le varie casistiche. Per esempio, il Ccnl Cooperative sociali non dice alcunché relativamente ai dipendenti che, al momento della cessione, si trovano in malattia o in maternità e, quindi, devono essere licenziati per passaggio di appalto ed essere riassunti dall'azienda subentrante. In questi casi, e in assenza di specifiche nel Ccnl, quale è il riferimento di legge che stabilisce che il dipendente dev'essere tenuto dall'azienda cedente fino al termine del periodo tutelato, per essere assunto dalla nuova azienda solo al termine di tale periodo?
Il lavoro nello spettacolo del titolare di partita Iva
Un titolare di partita Iva paga i contributi del 26,07% alla gestione separata. Inoltre percepisce un compenso per un lavoro nello spettacolo, per il quale sia lui (per il 9,19 per cento) che il committente (per il 23,81 per cento) sono obbligati a pagare i contributi all'Inps ex Enpals. Questo soggetto deve versare contribuzione alla gestione separata anche per tale compenso?
L'amministratore della Ss che gestisce immobili
Sono socio di una società semplice, che ha come oggetto sociale esclusivamente la gestione e locazione di immobili propri (codice Ateco 68.20.01), non svolge attività commerciale, né di impresa, e non è in possesso di partita Iva. Nella società semplice rivesto il ruolo di amministratore, per il quale non percepisco emolumenti né stipendio; i redditi che derivano al socio amministratore sono esclusivamente redditi fondiari (da fabbricati) provenienti dalla società semplice, che concede in affitto immobili propri. La società dichiara i redditi fondiari nel quadro RB del modello Redditi Sp. L’Inps può considerare come reddito d'impresa la percezione di redditi fondiari derivanti al socio dalla società semplice, e pretendere l’iscrizione del socio alla gestione previdenziale dei commercianti? La carica di amministratore che rivesto nella società semplice (limitata alla pura gestione e locazione di immobili di proprietà sociale) può configurarsi, ai fini previdenziali, come "lavoro autonomo", per cui l'Inps, anche in questo caso, può pretendere l’iscrizione alla gestione commercianti?
Le prove della subordinazione se il coniuge viene assunto
Due coniugi sono soci di una Srl artigiana (che precedentemente era impresa familiare) al 50% ciascuno. Il marito è amministratore unico, iscritto alla gestione artigiani, e la moglie è coadiuvante del coniuge. Successivamente i due entrano in regime di separazione dei beni, la moglie cede il 10% del capitale sociale al marito e viene assunta come dipendente, cancellandosi da coadiuvante artigiana. Tale rapporto di lavoro subordinato, in essere ormai da alcuni anni, potrebbe essere disconosciuto dall'Inps? Se sì, entro quali termini? E quali sarebbero le conseguenze ai fini previdenziali/pensionistici della moglie?
La sicurezza in caso di lavori eseguiti da «autocostruttori»
In un cantiere di «autocostruzione» si prevede che la totalità dei lavori, eccetto quelli relativi alla realizzazione delle fondazioni e degli impianti, verranno svolti da autocostruttori facenti parte di un'associazione di promozione sociale, che si configura come committente. In tale ambito, con riferimento al Dlgs 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, quali adempimenti deve rispettare l'associazione? È tenuta anch'essa a redigere il proprio Pos (piano operativo di sicurezza)?
La copertura previdenziale del socio lavoratore della Srl
Un pensionato costituisce, con altri due soci, una società a responsabilità limitata di cui è amministratore, senza percepire compenso. L'attività principale della Srl è il trasporto di merci su strada (codice Ateco 49.41.00). Lo stesso soggetto presta la propria attività nella medesima società come autotrasportatore, ma, non essendo socio di maggioranza, non è stato possibile iscriverlo alla gestione artigiani e l'Inps ha respinto l'iscrizione alla gestione commercianti, data la natura dell'attività. È obbligatoria l'iscrizione all'Inps oppure, nel caso specifico, è sufficiente la sola assicurazione Inail? Data la fattispecie, è opportuno assumere il pensionato come dipendente?
Redditi di affitto di azienda compatibili con l'Ape sociale
Ho finito la disoccupazione e ho inoltrato la domanda di Ape sociale. Percepisco redditi da affitto di azienda (preciso che è l'unica azienda, e quindi mi sono cancellato dal Registro delle imprese e la partita Iva è sospesa). Tali redditi sono compatibili con l'Ape sociale?





