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    CAMBIO DELLA PRIMA CASA: SÌ AL DEPOSITO DAL NOTAIO

    È legittimo che, nel caso di una vendita di un immobile - comprato con agevolazione prima casa - prima che scadano i cinque anni dall'acquisto, il notaio chieda al venditore un deposito cauzionale dell'importo (la differenza tra l'imposta di registro dal 2% al 9%, pari a 3mila euro) a garanzia del non acquisto, entro l'anno successivo alla vendita, per pagare l'eventuale debito generato dalla decadenza dell'agevolazione per l'acquisto della prima casa? Se sì, l'agenzia delle Entrate avrebbe il diritto di ipotecare l'immobile in vendita, a garanzia di quanto dovuto, prevedendo la possibilità per il fisco di rivalersi dei crediti d'imposta non soddisfatti sottoponendo a espropriazione forzata i beni del contribuente anche se questi beni sono, nel frattempo, passati in altre mani. È vero che il credito vantato dall’agenzia delle Entrate è prioritario addirittura alle ipoteche bancarie? L’acquirente deve richiedere qualche garanzia?

    • Quesito con risposta a cura di

      Marco Zandonà

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