Detrazione al convivente purché la casa non sia locata
Sono proprietaria esclusiva di un appartamento locato a terzi. Stanno per iniziare i lavori di ristrutturazione delle parti comuni e vorrei sapere se mio marito può fruire della detrazione del 50% al mio posto. La circolare 13/E/2019 afferma che, in caso di lavori condominiali, anche il familiare convivente può detrarre le spese, purché le sostenga (a differenza dei lavori sulla singola unità immobiliare, dove viene richiesto anche che il singolo immobile sia a disposizione). Sembra, cioè, che - ai fini della detrazione dei lavori condominiali - non sia richiesto che l'appartamento ricompreso nel condominio, sulle cui parti comuni si eseguono i lavori, risulti a disposizione, diversamente da quanto richiesto per le ristrutturazioni riguardanti la singola unità immobiliare. La detrazione a favore di mio marito, quindi, dovrebbe essere possibile: è corretto?
Quesito con risposta a cura di
Marco Zandonà
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