Finché il D/8 è strumentale no all'assegnazione agevolata
Una società in accomandita semplice è formata da quattro soci, di cui tre sono soci amministratori. La Sas ha un immobile di tipo commerciale, iscritto a libro cespiti con categoria catastale D/8 (immobile) e C/7 (tettoia e annesso cortile), e svolge attività di commercio al dettaglio di mobili per la casa, installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell’aria e lavori di muratura. La società utilizza l’immobile in parte come esposizione di mobili e accessori per la casa, in parte come uffici e in parte come magazzino. L’immobile e l’annessa tettoia sono stati oggetto di rivalutazione, secondo quanto disposto dal Dl 185/2008, e si chiede se la società può accedere all’assegnazione agevolata dei beni ai soci. In caso di risposta affermativa, i soci possono vendere l’immobile subito oppure deve decorrere un determinato periodo di tempo?
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