Gli acconti Irap omessi sono compensabili con crediti Iva
Un contribuente ha omesso, nel 2025, il versamento dei due acconti Irap (codice 3812 e 3813), per indisponibilità. Successivamente, ha presentato, entro il 30 aprile 2026, la dichiarazione Iva per l'anno 2025, con apposizione del visto di conformità; da tale dichiarazione, è scaturito un credito Iva superiore a cinquemila euro, utilizzabile in compensazione orizzontale. Si è, quindi, operata la compensazione degli acconti Irap omessi con il credito Iva 2025 derivante dalla dichiarazione, applicando il ravvedimento operoso. Si può sanare l'omissione dei versamenti presentando una delega F24 a zero con ravvedimento operoso, codice tributo 8911 e importo di 12,50 euro per l'omissione, utilizzando quel credito Iva per coprire gli acconti e per coprire l'importo del ravvedimento operoso delega a zero?
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