Dichiarazione dei redditi

    I contributi Inps versati e compensati in regime forfettario

    Un agente di commercio, in regime forfettario dal 2020, nel corso del 2025 ha versato contributi Inps alla gestione commercianti e, nello stesso anno, ha compensato con modello F24 i contributi Inps commercianti risultanti a credito per un importo superiore a quelli versati. L’agenzia Entrate, nella risposta a interpello n. 400 del 9 ottobre 2019, ha precisato che gli eventuali contributi compensati o rimborsati dall’ente previdenziale (dedotti in costanza di regime forfettario) devono essere indicati in diminuzione dei contributi versati al rigo LM35 del modello Redditi. Nel caso dell’agente si chiede se è corretto indicare in LM35 un importo negativo considerato che: - il programma di controllo formale della dichiarazione non segnala errori; - l’importo va a sommarsi algebricamente al reddito tassabile in regime forfettario, adempiendo all’intento dell’Agenzia che è quello di assoggettare a tassazione l’importo compensato con lo stesso regime forfettario con cui era stato a suo tempo dedotto il contributo.

    • Quesito con risposta a cura di

      Alessandro Necchio

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