Rapporto di lavoro privato

    I limiti alla seconda attività del funzionario assicurativo

    Un funzionario di una compagnia di assicurazioni, autorizzata a operare in Italia e a cui viene applicato il contratto collettivo nazionale di lavoro Ania (Associazione nazionale per le imprese assicuratrici), opera all'interno dell'ufficio sottoscrizione polizze, non è iscritto ad alcuna sezione Rui (Registro unico degli intermediari) e non figura come responsabile dell'attività di intermediazione.Qualora il funzionario volesse aprire una propria impresa commerciale, oppure di servizi o di consulenza, con incarico di legale rappresentante, non in concorrenza e con previa autorizzazione del datore di lavoro, quali tipologie di attività, per legge o in base al Ccnl Ania, sarebbero comunque considerate in conflitto?

    • Quesito con risposta a cura di

      Stefania Radoccia

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