I limiti alla seconda attività del funzionario assicurativo
Un funzionario di una compagnia di assicurazioni, autorizzata a operare in Italia e a cui viene applicato il contratto collettivo nazionale di lavoro Ania (Associazione nazionale per le imprese assicuratrici), opera all'interno dell'ufficio sottoscrizione polizze, non è iscritto ad alcuna sezione Rui (Registro unico degli intermediari) e non figura come responsabile dell'attività di intermediazione.Qualora il funzionario volesse aprire una propria impresa commerciale, oppure di servizi o di consulenza, con incarico di legale rappresentante, non in concorrenza e con previa autorizzazione del datore di lavoro, quali tipologie di attività, per legge o in base al Ccnl Ania, sarebbero comunque considerate in conflitto?
Quesito con risposta a cura di
Stefania Radoccia
ProfessionistaProcedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati






