Redditi di lavoro autonomo

    I paletti alla riattribuzione delle ritenute a uno studio

    La circolare 56/E/2009 prevede la possibilità di riattribuire allo studio professionale associato le ritenute d'acconto Irpef che lo stesso ha subìto e ha, in precedenza, attribuito ai soci, ex articolo 22, comma 1, del Tuir (Dpr 917/1986). Tale riattribuzione può avvenire per l'importo eccedente l'utilizzo del singolo socio ai fini della propria Irpef. Si chiede se ciò è possibile sia nel caso in cui il professionista associato non abbia una propria partita Iva personale, sia nel caso in cui il professionista abbia una partita Iva autonoma. In pratica, la posizione personale del socio è irrilevante ai fini della riattribuzione?

    • Quesito con risposta a cura di

      Giovanni Petruzzellis

      Professionista

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