I ricavi da figurine digitali che vengono vendute online
Un professionista, in regime forfettario, emette fatture per la produzione di servizi informatici (software, produzione di immagini digitali per videogiochi eccetera) e, nel contempo, è anche lavoratore dipendente a tempo indeterminato privato, con una media di redditi lordi di circa 26mila euro. Il fatturato della prima attività è modesto e viene caricato nella sezione 1 del quadro LM del modello Redditi Pf. Inoltre, attraverso alcune piattaforme estere in rete, questo soggetto vende, per modiche cifre, delle figurine digitali di fantasia ad acquirenti che non vengono identificati con tutti i dati anagrafici, ma solo con semplici "Id" (identità di rete). Nel 2022, egli ha complessivamente venduto figurine digitali per circa 8mila euro, ma non ha potuto emettere fattura né scontrini. Si pensa di indicare tale importo tra i redditi diversi (rigo RL15 del modello Redditi), "filtrandoli" con gli scaglioni convenzionali Irpef. Oppure devono finire anche questi ultimi nel quadro LM, con la tassazione forfettaria?
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