Interessi passivi sui mutui: benefici nel rispetto dei tempi
Una contribuente ha acquistato un immobile, da adibire ad abitazione principale, il 6 luglio 2021, stipulando un mutuo. Al momento del rogito, ella aveva la residenza nello stesso Comune in cui è situato l'immobile, abitando in un appartamento in locazione. A febbraio 2022, sono iniziati i lavori di ristrutturazione, con agevolazioni superbonus, e, il 12 ottobre dello stesso anno, la contribuente ha stipulato un mutuo per ristrutturazione edilizia, allo scopo di terminare i lavori. Il 21 dicembre 2023, poi, ha spostato la residenza nell'immobile ristrutturato, che è diventato la sua abitazione principale, e il 31 dicembre 2023 il tecnico ha dichiarato terminati i lavori di ristrutturazione. La contribuente può detrarre gli interessi passivi pagati per i due mutui, ossia il mutuo per l'acquisto e il mutuo per la ristrutturazione? Da quale anno?
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