Il matrimonio va trascritto se si vuole la separazione
Due cittadini stranieri (marocchini) hanno contratto matrimonio nel loro Paese, e dopo si sono trasferiti a vivere in Italia, dove risiedono e lavorano da circa cinque anni. L'atto di matrimonio non è stato mai trascritto presso l'ufficio dello stato civile in Italia. La moglie ora vuole otttenere la separazione e, poiché non ha la possibilità di chiedere il divorzio in Marocco, vorrebbe promuovere la procedura in Italia davanti al giudice italiano. In assenza della trascrizione dell'atto di matrimonio, la causa di separazione può validamente essere promossa davanti al tribunale italiano o la trascrizione risulta necessaria ai fini dell'instaurazione del giudizio?
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