Il reddito della guardia medica a tempo determinato
Un medico svolge guardie mediche trimestrali a tempo determinato. L'Asl configura il rapporto come lavoro autonomo (certificazione unica con causale A, per i compensi certificati ai professionisti, soggetti cioè titolari di partita Iva, compresi i cosiddetti contribuenti minimi) ma recentemente l'agenzia delle Entrate sembra equiparare gli stessi redditi a quelli di lavoro dipendente, come per i medici in titolarità con contratto a tempo indeterminato. Come sono da trattare i redditi in questione? L'inquadramento pone problematiche anche per quanto riguarda l'applicazione del regime forfettario.
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