Il riaddebito delle prestazioni di un secondo professionista
Un dottore commercialista si avvale della consulenza esterna di un consulente del lavoro, che si occupa di tutti gli adempimenti in materia di lavoro dei quali il commercialista necessita per i propri clienti. Il consulente del lavoro fattura le singole operazioni al commercialista, il quale a sua volta fattura al cliente le pratiche svolte dal consulente con un sovrapprezzo.Il compenso in questione costituisce reddito professionale al pari delle consulenze fiscali?Il commercialista è tenuto a effettuare preventivamente comunicazione all'Ispettorato del lavoro pur non svolgendo lui di fatto tali attività?
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