Bonus edilizi

    Il sismabonus acquisti per lavori finiti nel 2025 con rogito nel 2024

    Nell’interrogazione parlamentare 5-02944 del 15 ottobre 2024, viene specificato che per fruire del sismabonus acquisti, l’atto notarile di vendita andava stipulato entro il 31 dicembre 2024 (termine di vigenza dell’agevolazione) a prescindere dall’ultimazione dei lavori. Richiamando poi la risposta a interpello 189/2024, l’interrogazione sostiene che le attestazioni B, B1 e B2 devono essere depositate al momento dell’esercizio della detrazione. Come comportarsi in caso di sconto in fattura nella situazione di atto notarile stipulato entro il 31 dicembre 2024 e lavori terminati nel 2025? Inoltre qual è l’anno corretto cui imputare il sostenimento delle spese? In particolare chiedo conferma se sia corretto imputare come anno di sostenimento della spesa il 2024 (l’anno del rogito e l’ultimo anno di vigenza dell’agevolazione) e, dato che lo sconto in fattura deve tassativamente essere esercitato entro il termine del 16 marzo 2025 (non esistendo più la remissione in bonis), se entro quella data i lavori devono essere finiti e le asseverazioni devono essere presentate, dato che con l’esercizio dell’opzione inizia l’utilizzo del credito e quindi la sua fruizione.

    • Quesito con risposta a cura di

      Silvio Rivetti

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