Rapporto di lavoro privato

    Il «tempi» per le dimissioni della lavoratrice madre

    Una dipendente ha avuto un figlio in data 11 luglio 2022. Il 30 giugno del 2023 ha presentato le dimissioni convalidate all'Ispettorato territoriale del lavoro (Itl) indicando come ultimo giorno lavorativo il 23 luglio del 2023, interponendo una settimana di ferie. Il Contratto collettivo nazionale del lavoro (Ccnl) di riferimento prevede un preavviso di 20 giorni di calendario. In questo caso la lavoratrice terminerà di lavorare oltre l’anno di vita del figlio, seppur presentando le dimissioni in periodo protetto e quindi senza l’obbligo di effettuare il preavviso. La dipendente ha diritto al pagamento del mancato preavviso corrispondente a 20 giorni? Il datore di lavoro deve pagare il ticket di licenziamento all’Inps per la Naspi?

    • Quesito con risposta a cura di

      Ornella Lacqua

      Professionista

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