Enti locali

    Il tetto agli aiuti per emergenza Covid alle imprese di trasporto

    Un’impresa di trasporto scolastico deve incassare dai Comuni i contributi ex articolo 229, comma 2-bis, del Dl 34/2020, convertito con legge 77/2020 (ristoro per imprese esercenti servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato derivanti dall’emergenza epidemiologica Covid-19). Le domande di contributo sono state inoltrate al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti direttamente dai Comuni interessati nel mese di gennaio 2021, generalmente ante 27 gennaio 2021. Tali somme sono poi state incassate dai Comuni, che a loro volta debbono ora corrisponderle alla società. La liquidazione e quindi l’erogazione alla società da parte dei Comuni avviene nel gennaio 2023. Poiché tali contributi sono da considerarsi in regime de minimis, si chiede quale massimale sia applicabile alla società, cioè: - 800mila euro (riferimento data di presentazione della domanda al Ministero da parte dei Comuni per gli aiuti ricevuti fino al 27 gennaio 2021); - un milione e 800mila euro per gli aiuti dal 28 gennaio 2021, sebbene incassati nel 2023 (riferimento alla data dell'incasso per la società) - duecentomila euro in quanto incassati dalla società dopo il 30 giugno 2022 (limite ordinario).

    • Quesito con risposta a cura di

      Ciro D'Aries

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema