Immobili all'estero e omessa presentazione del quadro RW
Un contribuente ha sempre presentato la dichiarazione dei redditi con quadro RW per un immobile posseduto in Francia al 50% con il coniuge, indicato costantemente per lo stesso valore iniziale e finale. L’Ivie (imposta sul valore degli immobili all'estero) non è dovuta, perché completamente coperta dalla quota parte di "Taxes Foncières". Dato che per l’anno 2021 si è dimenticato di compilare il quadro RW, il contribuente vorrebbe presentare una dichiarazione integrativa, entro il 30 novembre 2023, con integrazione del quadro RW. Visto che, a norma dell’articolo 4, comma 3, del Dl 167/1990, «gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi previsti nel comma 1 non sussistono altresì per gli immobili situati all'estero per i quali non siano intervenute variazioni nel corso del periodo d'imposta», la sanzione dello 0,375% (equivalente a un ottavo del 3 per cento) sul valore finale dell’immobile è dovuta? Se fosse dovuta, perché per il calcolo dell’Ivie il quadro RW dev'essere comunque presentato, è corretto applicarla sul valore al 50 per cento, cioè sulla quota di proprietà dell’immobile? Quale codice tributo va utilizzato per versare l'eventuale sanzione?
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