Marchi, brevetti, diritto d'autore

    Iscrizione a concorsi letterari e tutela del diritto d'autore

    Non sono uno scrittore professionista, ma mi diletto a scrivere racconti e favole. Ogni volta che partecipo a un concorso letterario devo sottoscrivere il relativo regolamento, in cui è sempre obbligatorio specificare che con la (eventuale) pubblicazione della propria opera non si ha nulla a pretendere dall’organizzatore - editore o meno che sia - come compenso economico per diritti di pubblicazione, pur rimanendo i diritti d’autore di proprietà dell’autore. Non essendo iscritto alla Siae (Società italiana autori ed editori), per tutelare le mie opere dovrei, preventivamente, procedere al loro deposito presso un notaio oppure basta l’invio a me stesso di una raccomandata a/r (con avviso di ricevimento) o di una Pec (messaggio di posta elettronica certificata), contenente il racconto scritto e firmato? Se una delle mie favole venisse usata per un libro illustrato, non so come potrei dimostrare che l’opera deriva dal mio ingegno, ed evitare che altri la sfruttino senza il mio consenso.

    • Quesito con risposta a cura di

      Andrea Rinaldi

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema