La Cila tardiva non «sana» i lavori non in edilizia libera
Il 10 novembre 2021 un mio cliente ha presentato una Cilas (comunicazione inizio lavori asseverata superbonus) per opere di efficientamento energetico. Nel contempo ha deciso di effettuare una ristrutturazione edilizia rientrante nel bonus ristrutturazione, ma non ha presentato una Cila, nonostante l'intervento fosse misto. Durante questi mesi, poi, ha pagato le fatture tenendo distinti contabilmente i due interventi (computi, preventivi, fatture e bonifici separati).Per beneficiare del bonus ristrutturazione al 50 per cento, è possibile presentare una Cila tardiva in sanatoria?
Quesito con risposta a cura di
Marco Zandonà
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