La detrazione Iva esercitata in regime di reverse charge
L'agenzia delle Entrate ha effettuato un recupero di Iva a seguito di avviso di accertamento su un immobile strumentale, di categoria C/1, che una impresa individuale edile ha acquistato da una società di leasing nel 2014, per circa 94mila euro, con applicazione in fattura del regime di reverse charge, rivendendolo a privati nel 2017, con atto notarile in esenzione da Iva. Ora l'Agenzia chiede l'importo corrispondente all'Iva non detraibile per i 7/10 dell'imposta potenzialmente detratta nel 2014, poiché dall'acquisto non sono passati almeno 10 anni bensì solo tre, applicando anche la sanzione per infedele dichiarazione Iva 2017. Sono corrette l'interpretazione e la richiesta dell'ufficio, visto che l'Iva a monte non è stata comunque detratta? E, eventualmente, si può recuperare l'imposta di registro versata dall'acquirente?
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