Dichiarazione dei redditi

    La residenza trasferita in ritardo non sempre blocca le detrazioni

    Il 27 gennaio 2021 ho acquistato un'unità immobiliare come prima casa e nello stesso giorno ho stipulato il mutuo ipotecario per l'acquisto della stessa. Il 1° marzo 2021 ho ricevuto il protocollo del Comune di residenza della Scia (segnalazione certificata di inizio attività) per la ristrutturazione edilizia dell'immobile. A causa di ritardi, legati alla oandemia, sui lavori e nell'acquisto dei mobili per la casa, ho trasferito la residenza nell'immobile il 24 febbraio 2022 (prima data utile per utilizzare l'immobile stesso). Oggi il Caf mi comunica che non posso portare in detrazione gli interessi passivi dell'anno 2021, le spese di mutuo e le fatture del notaio, perchè tra la data del rogito e del mutuo e la data del trasferimento della residenza è passato poco più di un anno. Ha ragione il Caf? Non è stato possibile trasferire prima la residenza in quanto erano in atto lavori di ristrutturazione edilizia, approvati regolarmente con Scia.

    • Quesito con risposta a cura di

      Attilio Calvano

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