Rapporto di lavoro privato

    Le incompatibilità del lavoro come dipendente full time

    In un'impresa familiare, il marito (coadiuvante continuativo, non occasionale, iscritto all'Inps) presta la propria collaborazione, dichiarando la sua quota di reddito del 49 per cento. La moglie, titolare, paga per lui contributi Inps fissi e in percentuale. Dal prossimo mese il marito vorrebbe instaurare, con un'azienda privata, un rapporto di lavoro dipendente (40 ore settimanali). Si chiede se le due occupazioni (coadiuvante e lavoro dipendente) possano essere compatibili, o se possa essere gestita eventualmente, ai fini Inps, una prevalenza, oppure se l'attività di lavoro dipendente andrà a escludere la possibilità di essere coadiuvante nei modi e termini attuali, con l'esclusione del marito dalla possibilità di ripartire i redditi prodotti dall'impresa familiare della moglie.

    • Quesito con risposta a cura di

      Alessandro Rota Porta

      Professionista

      Giovanni Petruzzellis

      Professionista

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