Le incompatibilità del lavoro come dipendente full time
In un'impresa familiare, il marito (coadiuvante continuativo, non occasionale, iscritto all'Inps) presta la propria collaborazione, dichiarando la sua quota di reddito del 49 per cento. La moglie, titolare, paga per lui contributi Inps fissi e in percentuale. Dal prossimo mese il marito vorrebbe instaurare, con un'azienda privata, un rapporto di lavoro dipendente (40 ore settimanali). Si chiede se le due occupazioni (coadiuvante e lavoro dipendente) possano essere compatibili, o se possa essere gestita eventualmente, ai fini Inps, una prevalenza, oppure se l'attività di lavoro dipendente andrà a escludere la possibilità di essere coadiuvante nei modi e termini attuali, con l'esclusione del marito dalla possibilità di ripartire i redditi prodotti dall'impresa familiare della moglie.
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