LE SOMME DONATE ALLA EX NON HANNO RILEVANZA
Un uomo ha convissuto con una donna divorziata e i suoi due figli, all'epoca entrambi minorenni. All'anagrafe risultava la convivenza. Dopo 10 anni questa relazione cessa consensualmente, senza l'intervento di avvocati o tribunale, concordando una liquidazione a favore della donna. All'anagrafe non risulta più la convivenza. Anni dopo, l'uomo viene a sapere che la ex compagna versa in condizioni disagiate, è disoccupata e senza reddito, e che i figli (maggiorenni e non conviventi con lei) sono pure disoccupati, salvo lavori saltuari e sottopagati. Dato che l'uomo gode di un reddito assai elevato, decide di versare alla donna 1.300 euro al mese, come aiuto a lei e ai figli, con bonifico bancario e causale "contributo per spese di casa". Qualcuno deve versare tasse su tale contributo o, dato che l'uomo vi ha già pagato regolarmente le proprie tasse, può disporre del proprio denaro come meglio crede? È forse fiscalmente opportuno suddividere la somma, 800 euro alla madre e 250 euro a ciascun figlio?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







