Lo psicologo non può dedurre la stanza in sublocazione
Un professionista esercente l'attività di psicologo (non in regime forfettario) nel 2018 ha svolto la propria attività avvalendosi di due sedi: la prima nella propria abitazione (posseduta in comproprietà con la moglie), la seconda con regolare contratto di sublocazione di una stanza presso lo studio di un collega in altra città. Il contratto principale di locazione risulta tuttavia a titolo abitativo, mentre il contratto di sublocazione si limita a menzionare la stanza senza precisarne l'utilizzo. E' possibile dedurne i costi relativi?
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Esperto Risponde Redazione
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