Paletti al 50% per l'alloggio in cui dimora un figlio
Due genitori vorrebbero sostenere spese per interventi edili effettuati su un immobile di cui sono comproprietari (al 50% ciascuno), e che costituisce dimora abituale del figlio. Essi sono proprietari di un altro immobile, dato in locazione a terzi, mentre la loro residenza/dimora abituale è fissata in un alloggio di proprietà altrui, che detengono in forza di un contratto di locazione. Sembra chiaro che, sulla base della circolare 8/E/2025, se il secondo immobile fosse vuoto o a disposizione dei genitori, essi non potrebbero beneficiare della detrazione del 50% per le spese riguardanti i lavori sulla casa destinata al figlio, essendo in presenza di un ulteriore immobile su cui gli stessi vantano diritti reali, e che, potenzialmente, potrebbe essere da loro adoperato come propria abitazione principale. Non essendo, invece, tale immobile a disposizione, è possibile, per i genitori, beneficiare della detrazione in misura più alta per i lavori sulla casa in uso al figlio?
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