Previdenza e pensioni

    PART-TIME DEI «PUBBLICI»: MANCA IL DECRETO ATTUATIVO

    La legge 124/2015 (riforma Madia) all'articolo 17 dava la possibilità ai dipendenti pubblici prossimi alla pensione di chiedere - su base volontaria - di passare al part-time al 50% (opzione irreversibile). Così da favorire l’ingresso di giovani lavoratori. I pubblici dipendenti che avessero chiesto questo part-time, avrebbero avuto una riduzione dello stipendio (metà stipendio, con detrazione anche del 50% dei contributi previdenziali non versati dal datore di lavoro), ma nessuna riduzione dell'entità della pensione rispetto a coloro che avessero continuato a lavorare a tempo pieno sino alla maturazione dei requisiti pensionistici. I decreti attuativi non sono stati ancora emanati? Occorre attendere il rinnovo dei contratti? I medici dipendenti del Servizio sanitario nazionale potranno beneficiare di quest'opportunità? Perché l'opzione non è diventata ancora operativa?

    • Quesito con risposta a cura di

      Aldo Ciccarella

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