Redditi d'impresa

    Quale valore indicare in fattura per l'immobile assegnato al socio

    Una società esercente attività di compravendita immobiliare ha acquistato una serie di immobili a uso civile abitazione oltre 20 anni fa da un'altra società, portando in detrazione l'Iva sulla relativa fattura. Oggi sono rimasti solo tre immobili che la società (fruendo dell'assegnazione agevolata) vorrebbe assegnare ai tre soci per poi cessare definitivamente l'attività. Considerato che l'imposta sostitutiva per l'assegnazione verrà applicata sulla differenza tra valore catastale e costo d'acquisto, in quanto più conveniente rispetto alla differenza tra valore normale e costo d'acquisto, si chiede se la fattura che la società dovrà emettere nei confronti dei singoli soci (esente Iva ex articolo 10, Dpr 633/1972) sarà dell'importo del valore normale degli immobili, del valore catastale o del costo d'acquisto a suo tempo sostenuto.

    • Quesito con risposta a cura di

      Gianluca Dan

      Professionista

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