Redditi di lavoro autonomo

    Quando il forfait agisce subito se chiude lo studio associato

    Uno studio associato viene sciolto, senza liquidazione, in corso d'anno. Uno dei professionisti che ne faceva parte, e che non esercitava contemporaneamente l'attività professionale in modo autonomo, intende aprire una nuova partita Iva individuale, in regime forfettario, subito dopo lo scioglimento, non ritenendo sussistente la causa ostativa prevista dall'articolo 1 comma 57, lettera d, della legge 190/2014, di Stabilità per il 2015 (che, secondo la circolare 9/E/2019, andrebbe rimossa entro il 31 dicembre, per poi aderire al forfait dal nuovo anno di imposta), in quanto, al pari del caso trattato nella risposta a interpello 215/2019, la persona fisica che prosegue l'attività dello studio associato rappresenta a tutti gli effetti un soggetto autonomo e distinto dalla persona giuridica preesistente. Di conseguenza, si ritiene che, trattandosi, dal punto di vista fiscale, di una "nuova" ditta individuale, essa può nascere applicando il regime forfettario immediatamente, fin dal primo giorno, senza dover "scontare" un anno in regime ordinario, a patto di rispettare tutti gli altri requisiti di legge. Si chiede il parere dell'esperto.

    • Quesito con risposta a cura di

      Attilio Calvano

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema