Tutte le «componenti» che rilevano nella permuta
Una società, operante nel settore dei servizi pubblicitari (media service provider), conclude contratti in forza dei quali si impegna a riconoscere al cliente un credito commerciale, utilizzabile per l’acquisto di servizi relativi a future campagne pubblicitarie. A fronte di tale impegno, il cliente trasferisce alla società una determinata quantità di merce di magazzino, rientrante nel proprio core business. Si chiede se tale operazione possa essere qualificata come operazione permutativa e, conseguentemente, se la stessa rientri nell’ambito di applicazione delle nuove disposizioni in materia di base imponibile Iva. In caso di risposta affermativa, si chiede, inoltre, come debba essere determinata la base imponibile Iva del credito relativo ai servizi futuri, tenuto conto che la nuova disciplina prevede che la base imponibile Iva sia «determinata dall’ammontare complessivo di tutti i costi riferibili a tali cessioni o prestazioni».
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