Bonus edilizi

La riunione di due immobili e i requisiti per fruire del 50%

Due appartamenti confinanti sono intestati separatamente a due coniugi (alla moglie l'immobile A al 100 per cento, acquistato nel 2018; al marito l'immobile B al 100 per cento, acquistato nel 2025). La coppia vorrebbe procedere all'unione di fatto ai fini fiscali, per costituire un unico immobile da destinare ad abitazione principale della famiglia (mediante l'apertura di una porta nella parete comunicante tra i due appartamenti). Per i lavori di ristrutturazione dell'immobile B intestato al marito (che è titolare di partita Iva in regime forfettario, e non ha redditi soggetti a Irpef), la moglie, come coniuge convivente, potrebbe beneficiare della maggiore aliquota al 50% se sostenesse i lavori di ristrutturazione, oppure, non avendo lei diritti reali sull'immobile B all'inizio dei lavori, avrebbe diritto alla detrazione al 36 per cento?

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