Diritto
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4 quesiti trovati
Il contante trovato dopo la dichiarazione di successione
Dopo la morte dell'ultimo genitore, un lavoratore dipendente, non sposato e figlio unico, ha trovato nell'abitazione del defunto una somma considerevole di denaro contante, di cui non conosceva l'esistenza. Egli vorrebbe, ora, versare tale somma sul proprio conto corrente, dichiarandone alla banca la provenienza, ai fini antiriciclaggio, e inserire lo stesso importo nella dichiarazione di successione, trattandosi di un valore superiore al 10% dell'imponibile ereditario. Nel caso di contestazione da parte dell'Erario (per palese incoerenza tra i redditi prodotti e la somma depositata in banca), l'inserimento della cifra rinvenuta nella dichiarazione di successione, insieme con la dichiarazione antiriciclaggio fornita alla banca, è sufficiente per dimostrare che non vi è stata alcuna evasione da parte del contribuente?
La lotteria degli scontrini e il conto corrente all'estero
Una persona fisica - maggiorenne, residente in Italia e in possesso del codice lotteria - può partecipare alla "lotteria degli scontrini" anche quando utilizza uno strumento di pagamento elettronico emesso da una banca estera?
Nessun obbligo antiriciclaggio per l'apertura della partita Iva
Un dottore commercialista, che riceve il solo incarico di aprire una partita Iva, e quindi provvede alla sola trasmissione telematica del modello AA7 o AA9, è tenuto agli obblighi antiriciclaggio (identificazione del titolare effettivo e valutazione del rischio, eccetera)? Inoltre, per la tenuta della contabilità in studio, si può indicare come valore della prestazione "indeterminato" o "indeterminabile", stante l'impossibilità di stabilire a priori un valore specifico, a causa della numerosa mole di pratiche collaterali e connesse alla contabilità, quali variazioni di attività all'agenzia delle Entrate, al Registro imprese, all'Inps, eccetera? Oppure occorre di volta in volta aggiornare il fascicolo anche per una semplice pratica di comunicazione unica, con il rispettivo valore della prestazione?
PASSAGGIO DA SAS A SNC: C'È CONTINUITÀ CONTABILE
Una società in accomandita semplice (Sas), di quattro soci, il 10 luglio 2017 si trasforma in società in nome collettivo (Snc) con due soci, che continuano l'attività. Il bilancio della Sas andava chiuso al 10 luglio 2017, con ripartizione degli utili ai quattro soci? Oppure bisognava chiudere il bilancio al 31 dicembre 2017, con ripartizione dell'utile solo tra i due soci della Snc?





