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Affitti lunghi: quando scatta l'obbligo di aprire partita Iva

Un contribuente detiene diversi immobili a uso abitativo (oltre cinque), tutti locati con contratti a lungo termine. Questo soggetto ha l'obbligo di aprire la partita Iva, oppure tale obbligo è a carico dei soli proprietari che affittano a breve termine?

La «rinuncia» alla cedolare in modo da detrarre il mutuo

Mia figlia, proprietaria di un immobile in Italia, acquistato con un mutuo, è iscritta all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire) dal 2025. Attualmente, dà in locazione tale immobile con la modalità degli affitti brevi, tramite Airbnb. Dal momento che, a partire dal 2026, il suo unico reddito in Italia saranno questi canoni, che sono utilizzati per pagare il mutuo, mia figlia può - in sede di dichiarazione dei redditi - optare per la tassazione separata, in modo da detrarre gli interessi del mutuo? Inoltre, Airbnb applica la ritenuta del 21% definendola "cedolare secca", mentre io ritengo che sia una ritenuta d'acconto. Chiedo un chiarimento al riguardo.

Le ritenute sulle locazioni brevi nel rigo LC1 e RN33

Un contribuente che percepisce redditi da lavoro dipendente affida in gestione il suo immobile a un intermediario, il quale versa una ritenuta sui canoni di locazione liquidati al contribuente pari al 21% a titolo di acconto. Nell modello Redditi Pf (righi LC), nella sezione apposita, non sembra essere possibile il recupero sotto forma di crediti per queste ritenute, come invece è reso possibile per l’Irpef. Qualora il contribuente volesse immettere i redditi per l’immobile nel reddito complessivo ai fini Irpef, fruendo di una situazione con detrazioni maggiori del debito d’imposta, come potrebbe inserire le ritenute versate a credito?

Affitti brevi: cedolare applicata al lordo di spese e commissioni

Per la locazione di un appartamento attraverso piattaforme online, è corretto che la cedolare secca mi venga calcolata e trattenuta sul canone al lordo di commissioni e spese accessorie (per esempio le spese di pulizia)? Inoltre vorrei sapere se, costituendo una società semplice con altri proprietari per la locazione di appartamenti, le commissioni per le piattaforme online, le spese per le pulizie, le spese condominiali e l'Imu e la Tari saranno deducibili dal reddito della società.

Cedolare calcolata al lordo delle provvigioni all'agenzia

Sono proprietaria di un immobile che utilizzo a fini turistici, servendomi di un'agenzia, la quale richiede una certa percentuale sul totale percepito. Ai fini del pagamento della cedolare, l'imposta va calcolata sul totale dei canoni di locazione, o al netto del compenso riconosciuto all'agenzia?

Locazioni brevi: redditi e ritenute per piena proprietà e comproprietà

Un contribuente è titolare della piena proprietà di un immobile e comproprietario al 50% di un secondo immobile. Entrambi gli immobili sono utilizzati per le locazioni brevi, non in forma imprenditoriale, mediante l'ausilio di piattaforme on line. Le certificazioni uniche (Cu) elaborate dalle piattaforme hanno imputato il reddito integralmente al contribuente, (anche quello che gli spetterebbe solo al 50 per cento) e in riferimento a un unico immobile, applicando erroneamente la ritenuta del 21% invece che del 21% sul primo e del 26% sul secondo immobile. È stata chiesta la rettifica delle Cu, ma non c'è stata alcuna risposta. Secondo chi scrive, il comportamento tributario corretto da tenere sarebbe quello di indicare i redditi all'interno della dichiarazione andando a imputare a ciascun proprietario quelli di sua pertinenza, suddividendo questi ultimi tra i vari immobili, e attribuendo a ciascun immobile le relative ritenute.

Il b&b fornisce la colazione e non può fruire della cedolare

Un'attività di bed&breakfast, condotta in forma familiare, senza partita Iva, può beneficiare del regime della cedolare secca? È corretto che la piattaforma online che funge da intermediaria per la locazione trattenga la ritenuta del 21 per cento, a prescindere dal regime fiscale?

RItenuta Airbnb: lo scomputo in caso di comproprietari

Con la risposta al quesito1467, dal titolo «Quando Airbnb rilascia la Cu a un solo comproprietario», pubblicata il 25 agosto 2025 sul fascicolo 33 dell'Esperto risponde, viene data un'interpretazione in contrasto con quanto affermato dall'agenzia delle Entrate (si veda, per esempio, la Guida alle locazioni brevi dell'agosto 2024, reperibile sul sito istituzionale), la quale precisa che, in caso di immobile in comproprietà utilizzato per locazioni brevi, il credito per le ritenute certificate dalla piattaforma dev'essere utilizzato interamente dal titolare della certificazione. Secondo la risposta pubblicata, invece, il credito dovrebbe essere utilizzato pro quota. Vorrei avere un chiarimento al riguardo.

Case vacanze, tassa piatta su incassi al lordo delle spese

Ho affidato la gestione di una casa vacanza a un property manager. Gli Ota (Online travel agency) - Booking e Airbnb - accreditano i bonifici sul conto del citato property manager, che è registrato sulle varie piattaforme come azienda e, quindi, ha la partita Iva. Il property manager mi bonifica il 75% degli incassi ricevuti (al netto delle spese per biancheria e pulizia), che gli vengono fatturati; entro il 15 del mese successivo al bonifico, poi, provvede a versare la cedolare secca su quanto incassato (a suo nome). Nel 2026, questo soggetto mi invierà la certificazione che attesta quanto è stato incassato e quanto è stato versato come cedolare secca. È corretto questo modo di procedere?

Casa di società semplice, sì al comodatario-locatore

Il comodatario può affittare in regime transitorio e a suo nome, come persona fisica, un immobile di una società semplice, applicando la cedolare secca?

Si può optare per l'Irpef compilando il quadro RB

Un contribuente possiede un immobile, oltre alla casa di abitazione, e ha stipulato per l'unità a disposizione un contratto con una piattaforma per locazioni brevi. A marzo 2025, questo soggetto ha ricevuto il modello Cu (certificazione unica), nel quale è evidenziata la ritenuta al 21 per cento. In sede di dichiarazione dei redditi, può assoggettare il reddito da locazioni brevi a tassazione ordinaria, anziché a cedolare secca, e portare in detrazione dall'Irpef l'importo delle ritenute effettuate? In caso affermativo, come va compilato il modello Redditi?

Cedolare: al box pertinenziale la stessa aliquota della casa

Ho stipulato contratti di locazione breve di una casa, in categoria catastale A/2, con garage, in categoria C1. È corretto che, nel modello Redditi, i redditi derivanti da questi "affitti brevi" siano indicati pro quota, in base alla rendita catastale, tra i due immobili, applicando l'aliquota del 21% alla quota relativa alla casa e l'aliquota del 26% sul box?