Lavoro e previdenza
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4 quesiti trovati
Se il legale-docente svolge un'attività di tipo agricolo
Un professore ordinario, docente in una università italiana, essendo autorizzato da quest'ultima, opera anche come avvocato, con partita Iva. Dichiara dunque, ogni anno, redditi di lavoro dipendente (dall'università) e professionali. Di recente, questo soggetto ha acquistato dei terreni agricoli. Dovendo in qualche modo occuparsene, sta affrontando delle spese, legate all'acquisto di quanto serve per la manutenzione e coltivazione dei terreni. Egli dovrà pure assumere un operaio agricolo per i lavori da fare. Si ritiene che i pochi prodotti agricoli, se venduti, non andrebbero oltre i 3-4mila euro annui di fatturato. È corretto aprire un ulteriore codice Ateco secondario per l'attività agricola, assumendo anche un operaio agricolo? L'Ordine degli avvocati potrebbe creare delle problematiche in riferimento all'attività professionale del proprio iscritto?
Contributo alla Cassa forense nella fattura al cliente estero
In caso di fatturazione da parte di un libero professionista italiano a un cliente estero (di un Paese Ue), è obbligatorio esporre in fattura il contributo integrativo della Cassa forense (4 per cento)?
La parcella può superare le spese liquidate
Sono un medico ospedaliero. Recentemente ho vinto una causa contro la Asl per cui lavoro: nella sentenza il giudice del lavoro ha condannato la Asl al pagamento, in favore dei miei procuratori antistatari, di spese e competenze, che liquida in 3.759 euro di cui 259 euro per contributo unificato, oltre agli accessori di legge. I miei procuratori mi chiedono, però, una parcella di 3.018,91 euro, comprensiva di onorari 2.069 euro, spese generali (ex articolo 13, legge 247/2012) di 310,35 euro, 95 euro per la Cassa avvocati, oltre all'Iva pari a 544,39 euro. Specifico che ho già versato loro 49 euro per accesso agli atti e 259 euro per il contributo unificato, tramite bonifico bancario. La richiesta è legittima e quindi sono tenuto al pagamento della parcella?
PARCELLE IN RITARDO, POSSIBILI INTERESSI SPECIALI
In caso di ritardato pagamento di una parcella a un avvocato, gli interessi di mora che egli chiede sono dovuti al tasso di interesse legale stabilito dall'articolo 1284 del Codice civile o, invece, devono essere calcolati in base all'articolo 3, comma 1, del Dlgs 192/2012 che si riferisce alle transazioni commerciali e che prevede un tasso di interesse più oneroso?





