Condominio

    Amministratore, sì al forfait per fissare il compenso

    L'assemblea condominiale, dopo ampia discussione, delibera la nomina come nuovo amministratore di una società (Srls) nella persona del legale rappresentante, il quale possiede i requisiti di legge per lo svolgimento dell' incarico, con un compenso annuo pari a 1.400 euro. In un'assemblea successiva, alla scadenza del biennio del mandato dell'amministratore uscente, viene nuovamente nominata la citata Srls, identificando anche il soggetto persona fisica. Il compenso annuo è pari a 1.400 euro più Iva e il 3% sul totale dei lavori straordinari. Si chiede se la delibera che indica il compenso dell’amministratore a forfait è legittima e se è necessario che sia allegato - o almeno citato - un preventivo.

    • Quesito con risposta a cura di

      Augusto Cirla

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema