Amministratore, sì al forfait per fissare il compenso
L'assemblea condominiale, dopo ampia discussione, delibera la nomina come nuovo amministratore di una società (Srls) nella persona del legale rappresentante, il quale possiede i requisiti di legge per lo svolgimento dell' incarico, con un compenso annuo pari a 1.400 euro. In un'assemblea successiva, alla scadenza del biennio del mandato dell'amministratore uscente, viene nuovamente nominata la citata Srls, identificando anche il soggetto persona fisica. Il compenso annuo è pari a 1.400 euro più Iva e il 3% sul totale dei lavori straordinari. Si chiede se la delibera che indica il compenso dell’amministratore a forfait è legittima e se è necessario che sia allegato - o almeno citato - un preventivo.
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