Assegnazione agevolata con valori rivalutati ex Dl 110/2020
In caso di assegnazione anteriore al 1° gennaio 2024, la rivalutazione decade a norma dell'articolo 110, commi 5 e 7, del Dl 104/2020. Si intende rinunciare al beneficio del riconoscimento anticipato del valore rivalutato ex circolare 37/E/2016, paragrafo 7, ai fini dell’assegnazione o cessione agevolata. Il valore di assegnazione (o il corrispettivo di cessione non ai fini dell’imposta sostitutiva) sarà pari al valore fiscale ante rivalutazione (si tratta di società in accomandita semplice con 2 soci al 50% e cointestazione dell'immobile assegnato o ceduto). La ex riserva di rivalutazione diventa "libera" ex articolo 3, comma 4, del Dm 86/2002 e in futuro potrà essere distribuita senza oneri per la società e i soci (circolare 22/E/2009, paragrafo 5). È corretto? In caso di assegnazione, la stessa riserva ora "libera" potrebbe essere annullata per un importo corrispondente al valore di assegnazione? Nel caso ciò non fosse possibile, potrà utilizzarsi per l’assegnazione la riserva di rivalutazione ex Dl 185/2008 (non affrancata) con imposta sostitutiva del 13 per cento?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







