Cambio di lavoro nella Pa e incidenze sui «trattamenti»
Sono dipendente pubblico dall'ottobre 2000 e beneficio del regime di Tfs (trattamento di fine servizio). A seguito di concorso mi accingo a cambiare amministrazione di appartenenza. Laddove tra i due rapporti non vi sia soluzione di continuità, manterrei il Tfs? Ove, invece, fossi interessato a maturare subito i requisiti per il pagamento del Tfs sinora maturato, dovrei dimettermi prima di firmare il nuovo contratto, introducendo così una soluzione di continuità che mi permetterebbe di beneficiarne? E in tale ultimo caso, per il prossimo, nuovo, rapporto di servizio beneficerei di Tfs o di Tfr (trattamento di fine rapporto)? Tutto ciò al fine di comprendere quale, tra le scelte relative a tempi e remuneratività, possa essere più conveniente.
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