Così sono detraibili i lavori effettuati prima del rogito
Un contribuente ha stipulato, nel corso del 2025, un contratto preliminare per l'acquisto di un'abitazione, con immediata immissione nel possesso dell'immobile. Su quest'ultimo verranno eseguiti lavori di ristrutturazione, terminati i quali il contribuente effettuerà il rogito e prenderà la residenza nell'immobile medesimo. Si chiede se la detrazione spettante per i lavori pagati nel 2026 potrà essere del 50% anche per le spese sostenute prima dell'elezione della residenza, oppure se il soggetto in questione beneficerà solo del 36 per cento, in quanto, al momento del sostenimento della spesa, non c'era ancora la piena proprietà o la titolarità di un diritto reale.
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