Decorrenza e forma del preavviso di dimissioni nel pubblico impiego
Se un dipendente di un Ente locale presenta le dimissioni l'1 gennaio 2023, dovendo dare 2 mesi di preavviso, il suo ultimo giorno di servizio sarà il 28 febbraio 2023, nel caso specifico si ipotizza la presentazione delle dimissioni il giorno 2 gennaio 2023. Il dipendente vorrebbe presentare le proprie dimissioni il 2 novembre 2022 (in alternativa il 2 gennaio 2023 essendo il primo giorno di novembre e gennaio festività con uffici chiusi) ma l'ufficio personale del Comune sostiene che il termine di preavviso decorre dal primo giorno o dal 16 di ogni mese per cui se il dipendente che rassegna le proprie dimissioni il 2 novembre 2022, oppure il 2 gennaio 2023, dovrebbe continuare a lavorare rispettivamente fino al 16 gennaio 2023 o fino al 16 marzo 2023. E' corretta l'interpretazione dell'ufficio personale del Comune? Le dimissioni volontarie tramite firma digitale e trasmesse via Pec sono valide oppure è necessaria la lettera autografa?
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