Terzo settore

    Gli adempimenti fiscali 2026 dell'associazione «non Runts»

    Un'associazione locale di ex alpini (aderente all'Associazione nazionale alpini), non iscritta al registro unico nazionale del terzo settore, Runts, e titolare di partita Iva, organizza, una volta all'anno, una festa con somministrazione di alimenti e bevande, dalla quale deriva un incasso di tremila/quattromila euro. Finora, questa associazione ha utilizzato il regime fiscale di cui alla legge 398/1991, versando, a ogni trimestre, l'Iva, con forfettizzazione al 50% dell'imposta detraibile, e con forfettizzazione dei costi al 97% dei ricavi. Con l'abolizione del regime previsto dalla legge 398/1991, quale sarà il regime fiscale che dovrà utilizzare? Ai fini Iva, l'associazione dovrà certificare i corrispettivi, presentare le liquidazioni periodiche e la dichiarazione annuale?

    • Quesito con risposta a cura di

      Romano Mosconi

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