Sull'attività di interesse generale test di commercialità per l'Aps
Un'Associazione di promozione sociale (Aps) sprovvista di partita Iva, che occasionalmente consegue un ricavo da attività di interesse generale ex articolo 5 Dlgs 117/2017 (Codice del Terzo settore), deve effettuare il test di commercialità per detta attività? E nel caso in cui a seguito del test tale attività risultasse svolta con modalità commerciali, il relativo margine utile sarebbe qualificabile come reddito diverso, e imponibile di conseguenza secondo le regole ordinarie, oppure sarebbe consentito accedere al regime forfettario ex articolo 86 del Codice del Terzo settore, sussistendo i requisiti ivi previsti, e determinare l'imponibile in misura del 3% del relativo ricavo?
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