Il B&B non entra nel computo per il limite a locazioni brevi
Un pensionato gestisce due immobili, concedendoli in locazione breve, ex articolo 4 Dl 50/2017, con opzione per la cedolare secca. Inoltre, nella sua abitazione di residenza, egli gestisce un’attività di B&B in forma occasionale, con offerta di colazione e servizi accessori, dichiarandone i proventi nel quadro RL, come redditi diversi. Considerato che la legge 199/2025, di Bilancio per il 2026, ha ridotto a due immobili la soglia oltre la quale le locazioni brevi si presumono esercitate in forma imprenditoriale, si chiede se la presenza contestuale di due locazioni brevi e di un B&B (quest’ultimo nella propria abitazione) possa comportare, nel suo complesso, la qualificazione dell’attività come esercizio d’impresa, con obbligo di apertura di partita Iva.
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