Il costo fiscalmente riconosciuto nella fusione per incorporazione
Una persona fisica è titolare di una quota di partecipazione in una società holding Srl (controllante, di seguito società H) la quale controlla al 100% un'altra società commerciale Srl (controllata, di seguito società C). La persona fisica nell’anno 2021 ha proceduto alla rivalutazione fiscale della proprie quote nella holding (H controllante) consentita dalla normativa. Si vuole procedere all’avvio di fusione inversa, per cui la controllata (C) incorpora la controllante (H). A seguito dell’operazione straordinaria, la società controllante H (di cui la persona fisica detiene la partecipazione rivalutata ante-fusione) si estingue a seguito di incorporazione da parte della controllata (C); ne deriva che la persona fisica sarà titolare di quota della società ex controllata (C). Si chiede se il costo fiscalmente riconosciuto nella controllante (H) ante-fusione venga riconosciuto nei confronti della controllata (C) post fusione o si perde il valore fiscalmente rivalutato nella holding (per estinzione a seguito di fusione).
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