Lavoro autonomo e partite Iva

    Il ricorso del commercialista al provvedimento disciplinare

    L'Ordine dei dottori commercialisti ha comminato a un iscritto una sanzione disciplinare per la mancanza di preventivo scritto verso un ex cliente. Tutto nasce da una causa civile per il recupero del credito, iniziata dal professionista nei confronti dell’ex cliente, che per pretesto ha presentato esposto. La commissione disciplinare dell'Ordine ritiene applicabile l’obbligo del preventivo scritto anche prima dell’entrata in vigore della legge (29 agosto 2017), nonostante il credito professionale fosse in gran parte maturato prima e il rapporto professionale con l’ex cliente a quella data fosse quasi concluso. L’iscritto intende opporsi alla sanzione, ritenendo di aver agito correttamente in base al diritto pro tempore vigente. A chi va presentato il ricorso? Il parere dell’Ordine (non spettanza del compenso per mancanza del preventivo) è vincolante per il giudice nella causa civile ordinaria di recupero credito?

    • Quesito con risposta a cura di

      Alessandra Pacchioni

      Professionista

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