Lavoro e previdenza

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Dimissioni e assunzione infragruppo compatibili con lo sgravio «donne»

Si chiede un chiarimento interpretativo in merito all'applicazione dello sgravio contributivo 2026 per le donne. Una dipendente in possesso dei requisiti soggettivi per l'accesso ai suddetti incentivi è stata assunta nel 2026 dalla nostra società con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato non dirigenziale; la medesima lavoratrice si era da poco dimessa da un'altra società appartenente al medesimo gruppo societario. Si specifica che presso quest'ultima società non le era stato applicato alcun incentivo. Si chiede se, nello scenario descritto, la società possa legittimamente fruire degli incentivi in questione.

La pensione dell'insegnante ex dirigente Inpdai dal '90 al '93

Sono un insegnante che andrà in pensione dal prossimo 1° settembre 2026 ma con un'anzianità contributiva dal 1990 al 1993 come dirigente iscritto all'Inpdai. In data 30 luglio 1997 ho presentato istanza di ricongiunzione ex articolo 2 della legge 29/1979, istanza definita dal Provveditorato il 30 novembre 2023. L'Inps ha inviato il modello TE08 con la liquidazione provvisoria, calcolando le quote A e B sulla base della media delle retribuzioni della scuola. Vorrei sapere se esiste una clausola di salvaguardia che eviti la svalutazione degli stipendi da dirigente percepiti dal 1990 al 1993, periodo in cui si applica la pensione retributiva.

La Naspi si calcola sulle paghe degli ultimi quattro anni

Ai fini dell’ammontare della Naspi (nuova assicurazione sociale per l’impiego), rientra nel calcolo della retribuzione media anche un periodo lavorato negli ultimi quattro anni, in seguito al quale il lavoratore abbia già fruito del medesimo sussidio? Poniamo che un lavoratore stagionale sia stato assunto, per un periodo di tre mesi, nell’estate 2024 e, subito dopo, abbia fruito della Naspi. La stessa situazione si è riproposta nel 2025, ma il lavoratore ha percepito una retribuzione differente. La Naspi relativa al 2025 è calcolata sulla media delle retribuzioni del 2024 e del 2025, oppure solo sulle retribuzioni di quest’ultimo anno?

A quale fondo versa il Tfr colui che cambia datore

Un lavoratore, assunto dal 1° luglio 2026, non è alla prima assunzione ed è già iscritto a un fondo, al quale versava il Tfr. Questo soggetto continua a versare a tale fondo o deve, entro 60 giorni, esprimere di nuovo la sua volontà? E, se non indica un’opzione, il Tfr dev’essere destinato al fondo previsto dal Ccnl di riferimento per l’attuale datore di lavoro?

Ape sociale: i termini entro i quali va presentata la domanda

Vorrei un consiglio sui tempi di presentazione della richiesta di certificazione per l'Ape sociale. Ho compiuto 63 anni il 30 aprile 2026 e ho già fruito della Naspi a seguito di licenziamento. Sono in possesso del requisito dei 30 anni di contributi. Posso presentare già adesso richiesta di certificazione per l'Ape sociale, oppure devo aspettare il compimento dei 63 anni e 5 mesi di età, vale a dire il 30 settembre 2026?

Contenzioso

Fondo di garanzia e confisca in base al Codice antimafia

Una Srl è stata confiscata, ex Dlgs 159/2011, e la liquidazione giudiziale è stata revocata per insussistenza di attivo, essendo i beni e le provvidenze della società confiscata impignorabili e non soggetti a procedure esecutive. I lavoratori licenziati per fine attività, che si trovano nelle condizioni di esigere sia il Tfr che due mensilità relative al 2024, sono gli stessi che hanno presentato istanza di liquidazione, per l'appunto revocata dopo un primo assoggettamento a tale procedura. Come possono, ora, gli ex dipendenti, licenziati nel mese di agosto 2024 e creditori della società, recuperare gli importi delle retribuzioni e del Tfr attraverso il Fondo di garanzia Inps, che tutela le società confiscate?

Agenti, i rimborsi che valgono per il Firr e altre indennità

I rimborsi spese corrisposti a pie’ di lista - ossia in forma analitica e dietro presentazione dei documenti giustificativi delle spese - devono essere computati nella base di calcolo delle indennità previste dall'accordo economico collettivo (Aec) Agenti e rappresentanti del settore commercio del 16 febbraio 2009, come integrato dall'accordo di rinnovo del 4 giugno 2025, con particolare riferimento alle indennità di cessazione del rapporto (come il fondo indennità di risoluzione del rapporto - Firr, l'indennità suppletiva di clientela e l'indennità meritocratica)?

Bonus donne svantaggiate per la ex praticante nella Zes

Riguardo al bonus donne previsto dal Dl 62/2026, si chiede se possa essere considerata molto svantaggiata una donna di 25 anni di età che abbia svolto, nei 24 mesi precedenti l'assunzione, un tirocinio curriculare e, a seguire, sempre nello stesso studio di commercialista, il tirocinio per l'abilitazione alla professione di dottore commercialista della durata di 18 mesi, terminato nel mese di ottobre 2025, percependo una indennità mensile pari a 800 euro, da considerare, ai fini della tassazione, come reddito assimilato al lavoro dipendente. Lo stesso commercialista ha poi assunto la lavoratrice, residente nella Zes (zona economica speciale), a febbraio 2026, con contratto a tempo pieno e indeterminato, e vorrebbe fruire del bonus donne 2026 per l'importo mensile fino a 800 euro, considerando la lavoratrice molto svantaggiata, in quanto priva di impiego regolarmente retribuito nei 24 mesi precedenti l'assunzione. Si precisa, inoltre, che la lavoratrice si è iscritta al Centro per l'impiego come disoccupata nel mese di gennaio 2026. Alla luce di quanto sopra, è possibile fruire del bonus donne 2026, nella misura di 800 euro mensili, per 24 mesi?

Isee e sussidi

Decreto coesione: per l’aiuto si rende necessaria la «Did»

Mio figlio ha presentato istanza per fruire dell'incentivo previsto dal decreto Coesione - Dl 60/2024, convertito in legge 95/2024 - per gli "under 35" liberi professionisti, ma l'Inps ha respinto la domanda per mancanza del requisito Did (dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro). Come si rileva dal C2 storico, o "percorso lavoratore", mio figlio non ha mai lavorato in precedenza, mentre frequentava l'università, e, dopo un paio di mesi dal conseguimento della laurea, ha aperto la partita Iva per esercitare la libera professione. Esistono alternative valide e concrete per chiedere un riesame della pratica?

Quota 100, ok al cumulo con il lavoro dai 67 anni

Dal 2022 sono pensionato "quota 100", dopo avere lavorato come dipendente pubblico. Nel mese di settembre 2026 maturerò il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia (67 anni di età). Dopo il mio sessantasettesimo compleanno potrò svolgere attività lavorativa, anche con rapporto di lavoro subordinato?

Pensioni Pa: tempi diversi di attesa per il primo assegno

Sono dipendente pubblico e il prossimo anno - esattamente il 30 giugno 2027 - raggiungerò i requisiti per andare in pensione anticipata con la legge Fornero (ossia 42 anni e 11 mesi di contribuzione). Vorrei sapere quali sono i tempi di attesa per la corresponsione dei ratei mensili di pensione.

L'indennità di malattia e il patto di non concorrenza

Se un dipendente percepisce mensilmente un importo a titolo di indennità per patto di non concorrenza, calcolato con percentuale in base alla retribuzione lorda, l'importo è imponibile sia ai fini previdenziali che ai fini fiscali. In caso di malattia, tale importo dev’essere compreso nell'imponibile per il calcolo dell'indennità Inps? E poi, dato che, in caso di eventuale futuro annullamento del patto per violazione dello stesso da parte del lavoratore, questi sarebbe tenuto alla restituzione di quanto percepito, anche l'Inps potrebbe chiedere il ricalcolo delle indennità di malattie erogate?