Compravendita e locazioni

    Inagibilità: sì alla scrittura privata che riduce il canone

    Un immobile a uso abitativo era locato con contratto ordinario 4+4. L'alloggio è divenuto inagibile a causa della flessione di una trave del soffitto, in una singola stanza, che viene puntellata. Al momento, dunque, l’immobile non può essere abitato, ma il conduttore intende rientrarci una volta terminati i lavori di consolidamento; in particolare, il conduttore non ha restituito le chiavi di accesso e ha lasciato i suoi mobili nell'appartamento. Le parti possono registrare una o più scritture private in cui prevedono un canone di affitto simbolico mensile fino a quando l’immobile sarà inagibile, ai fini della correzione degli importi da assoggettare all'imposta di registro e dell'Irpef (del locatore), tenuto conto che il conduttore continua a detenere il bene e a usarlo parzialmente come deposito dei mobili? Il canone tornerebbe poi a essere quello originariamente previsto dal contratto una volta che l’immobile tornerà agibile.

    • Quesito con risposta a cura di

      Matteo Rezzonico

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