L'Imu per il coniuge che si sposta nell'altra casa di proprietà
Due coniugi hanno finora avuto residenza e domicilio in un'abitazione principale. Il marito, proprietario esclusivo nello stesso Comune di un altro appartamento tenuto a disposizione e soggetto a Imu, lascia la casa coniugale e prende domicilio in quest'altra casa. Dopo la sentenza 209/2022 della Corte costituzionale chiede se: - il principio enunciato dalla Corte è di immediata applicazione dal 2023 oppure richiede una norma applicativa una delibera da parte di ogni Comune; - il domicilio è comprovato dalle bollette delle utenze intestate all'interessato e, in tal caso, a chi vanno prodotte; - il cittadino coniugato che si trovi nei requisiti stabiliti dalla Corte per non pagare l'Imu, deve a tal fine inviare al suo Comune una apposita dichiarazione Imu; - si possono richiedere, e come, gli arretrati per l'Imu pagata nel quinquennio Alcuni uffici mi dicono che la "residenza" di un cittadino si collega all'intero territorio comunale e pertanto il semplice trasloco di abitazione nello stesso Comune (cambio di domicilio) è un dato che il Comune non riceve e non registra; è corretto?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







