Mancata tutela del decoro: azione giudiziaria per i danni
Nel corso degli ultimi anni le varie amministrazioni di condominio e i condòmini non hanno impedito azioni e comportamenti lesivi dell'estetica dello stabile: la difformità del colore di tapparelle, veneziane e inferriate, le tende trascurate e scolorite, le specchiature degli infissi modificate, le parabole all'esterno dei balconi, canaline e scarichi scaldabagni in facciata - tutte azioni poste in essere a dispetto del regolamento contrattuale - sono indubbiamente peggiorative del contesto abitativo. L'estetica di uno stabile deve essere considerata un bene immateriale comune alla pari delle altre proprietà comuni e la sua trascuratezza deprezza gli appartamenti. Chiedo se sia legittima una richiesta danni di una parte venditrice nei confronti del condominio corresponsabile per il comportamento indifferente nei confronti di una minoranza che disattende le regole condominiali.
Quesito con risposta a cura di
Silvio Rezzonico
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