Trasporto internazionale, criteri d'inserimento dell'Iva
Una ditta italiana importa della merce da un Paese extra-Ue e un trasportatore tedesco effettua il trasporto da quel Paese all'Italia. Nella bolla doganale, il costo del trasporto (mille euro) è stato assoggettato a Iva al 22% in aggiunta al valore della merce. Il trasportatore tedesco, a sua volta, fattura alla ditta italiana lo stesso costo del trasporto (mille euro), senza applicare l'Iva. Quest'ultima fattura dev'essere annotata dalla ditta italiana sul registro degli acquisti come non imponibile, ex articolo 9 del Dpr 633/1972.Così facendo, però, nella compilazione della dichiarazione annuale Iva si troverà lo stesso importo (mille euro) sia nel rigo RF14 sia nel rigo RF16, con una duplicazione che si ritiene errata. Come si può operare per evitare questa duplicazione?
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