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Per scalare i farmaci conta la data del pagamento

Una signora, ricoverata in una casa di riposo, riceve, dalla locale farmacia, le medicine, che, una volta al mese, vengono pagate dalla nipote con il conto corrente della zia. Il farmacista emette gli scontrini al momento della consegna dei farmaci (più scontrini nel corso del mese) ed effettua una transazione pos per il totale degli scontrini al momento dell'effettivo pagamento. Gli scontrini emessi nel mese di dicembre 2025, ma pagati a gennaio 2026, possono essere detratti con il modello 730/2026 (anno d'imposta 2025) o con quello dell'anno successivo? In questo secondo caso, cioè relativamente al modello 730/2026, che riporterà gli scontrini del dicembre 2025, occorrerà effettuare una variazione in diminuzione delle spese mediche detraibili?

Quando le visite mediche sono fatturate tutte insieme

Alla conclusione di un ciclo di visite mediche nello studio di un medico chirurgo, è stata emessa un'unica fattura cartacea, su cui è stata applicata la marca da bollo. Poiché sono state svolte diverse sedute, la fattura riporta, oltre ai dati completi del medico e del paziente, con gli estremi del numero e della data di fatturazione, solamente la dicitura "Ciclo di visite mediche", e il totale di tutte le prestazioni. I pagamenti per ogni visita sono stati effettuati in modo tracciabile e, per ognuno di essi, c'è la ricevuta del pos, che ne riporta la descrizione. La fattura unica è idonea ai fini della detrazione nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno?

Iva

«E-documento» incassabile anche con il pos integrato

Con il provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate 424470 del 31 ottobre 2025, è stato previsto l’obbligo di procedere all’integrazione tecnica e funzionale tra i registratori telematici e i dispositivi di accettazione di pagamenti elettronici (pos). Poiché, nelle aziende, accade che lo stesso dispositivo pos venga utilizzato per l'incasso di corrispettivi e di fatture elettroniche, si chiede se - dopo la sua integrazione con il registratore telematico - sia sempre possibile utilizzarlo per incassare le fatture elettroniche (non corrispettivi), o se è necessario avere un Pos dedicato esclusivamente ai corrispettivi.

Terzo settore

Gli oneri del bar del circolo se la parrocchia ha partita Iva

Vorrei sapere se il bar di un circolo parrocchiale, con ingresso riservato ai soli soci, ha l'obbligo di avere un pos e di emettere gli scontrini fiscali a fronte delle consumazioni. Preciso che la parrocchia proprietaria del circolo è in possesso della partita Iva.

Iva

Collegamento web alle Entrate per il pos senza registratore

Un contribuente svolge due tipologie di attività, vale a dire: 1) organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento professionale, per i quali emette fattura; 2) servizi alla persona (attività marginale), svolti anche a domicilio, per i quali certifica i corrispettivi tramite il servizio presente nel portale dell’agenzia delle Entrate per la generazione dello scontrino. Questo soggetto, che non è fisicamente in possesso del registratore telematico, è sottoposto all’obbligo di collegamento del pos a qualche sistema dell’agenzia delle Entrate? In caso di risposta affermativa, quali sono le modalità operative da seguire per l’inserimento dei dati richiesti?

Iva

Tabacchi e lotto sono esclusi dai corrispettivi «telematici»

Dal 1° gennaio 2026, è entrato in vigore l'obbligo di collegamento del pos al registratore fiscale. A questo proposito, il titolare di una tabaccheria si pone il problema della registrazione degli aggi relativi a lotto, gratta e vinci e tabacchi. Per l'incasso di una giocata al lotto di 10 euro, ad esempio, sui corrispettivi viene registrato l'importo dell'aggio, pari a 0,80 euro, e, pertanto, non esiste corrispondenza tra l'incasso del pos e i corrispettivi comunicati. La stessa cosa avviene per i tabacchi. Qual è il comportamento corretto da seguire?

Iva

E-commerce e professionisti: niente collegamento rt-pos

I professionisti e gli operatori del commercio elettronico restano esclusi dall'obbligo d'integrazione tra sistemi di pagamento elettronico e registratori telematici (rt) di cassa, obbligo in vigore dal 1° gennaio 2026?

Il pos del professionista non va collegato alle Entrate

Sono un professionista, che emette fattura elettronica in regime forfettario. Le fatture vengono pagate dai clienti in contanti, oppure tramite assegni o carta di credito, e ho un pos per gestire i pagamenti con carte di credito e bancomat. Vorrei sapere se devo fare la registrazione del pos all'agenzia delle Entrate.

Iva

Così l’esercente quando riceve richiesta di fattura

Come si deve comportate il titolare di un negozio al dettaglio, che emette scontrini fiscali ai propri clienti, in caso di richiesta di fattura? Deve rilasciare una qualche forma di documento al cliente, quando esce dal negozio con la merce, e, poi, emettere fattura elettronica, oppure il cliente può uscire senza alcun documento, e il negoziante emette successivamente la relativa fattura elettronica?

Iva

Le opzioni se il cliente paga ma la fatturazione è bloccata

In un esercizio di commercio al dettaglio, un cliente, a fronte di un acquisto di beni, effettua il pagamento con carta di credito e chiede la fattura. Se il negozio non è nella possibilità di emettere immediatamente la fattura, può emettere il documento commerciale con la dicitura "importo non incassato", ricevere il pagamento con pos e - nei cinque giorni successivi - emettere fattura, facendo riferimento al documento fiscale rilasciato? In caso di risposta negativa, quale dovrà essere la corretta gestione dell'operazione di vendita?

Iva

Pos, niente abbinamento se non c'è il registratore

Riguardo al nuovo obbligo, che entrerà in vigore dal 2026, di collegare i pos con i registratori telematici, è previsto qualche esonero per le imprese dotate di pos, atto al pagamento con carte di credito o bancomat, ma non di registratore telematico? Mi riferisco alle imprese di servizi che emettono solo fatture, ma sono dotate di pos per consentire ai clienti tale modalità di pagamento.

Iva

L’interazione tra pos e registratore telematico

Sono titolare di un'attività di commercio al dettaglio di ricambi auto e, spesso, incasso tramite pos ed emetto il documento di trasporto, per il quale, a fine mese, emetto fattura elettronica. Dal 1° gennaio 2026 scatta l'obbligo di interazione tra registratore telematico e pos, per cui verranno memorizzati e inviati in automatico all'agenzia delle Entrate i corrispettivi incassati tramite pagamento elettronico. Come posso adeguarmi alla novità evitando di trasmettere due volte i dati (corrispettivo e fattura elettronica)?